Mosaico decorativo

Löydetty 3321 Tulokset: Storia Del Popolo Di Israele

  • Voi starete di guardia alla porta della città questa notte; io uscirò con la mia ancella ed entro quei giorni, dopo i quali avete deciso di consegnare la città ai nostri nemici, il Signore per mano mia salverà Israele. (Giuditta 8, 33)

  • Sì, sì, Dio di mio padre, Dio dell'eredità d'Israele, Signore dei cieli e della terra, creatore delle acque, re di tutte le tue creature, ascolta la mia preghiera! (Giuditta 9, 12)

  • Da' a tutto il tuo popolo e a ogni tribù la prova che sei tu il Signore, il Dio di ogni potere e di ogni forza, e non c'è altri, all'infuori di te, che possa proteggere la stirpe d'Israele". (Giuditta 9, 14)

  • Quando Giuditta ebbe cessato di supplicare il Dio d'Israele ed ebbe terminato di pronunciare tutte queste parole, (Giuditta 10, 1)

  • La fermarono e la interrogarono: "Di quale popolo sei, da dove vieni e dove vai?". Rispose: "Sono figlia degli Ebrei e fuggo da loro, perché stanno per esservi consegnati per essere divorati. (Giuditta 10, 12)

  • Erano ammirati della sua bellezza e ammirati degli Israeliti a causa di lei e si dicevano l'un l'altro: "Chi disprezzerà un popolo che possiede tali donne? Sarà bene non lasciarne sopravvivere neppure uno, perché se fossero risparmiati sarebbero capaci di ingannare tutto il mondo". (Giuditta 10, 19)

  • Quanto al tuo popolo che abita su questi monti, se non mi avesse disprezzato, non avrei levato la lancia contro di loro; ma da se stessi si sono procurati tutto questo. (Giuditta 11, 2)

  • Perciò, signore sovrano, non trascurare le sue parole, ma conservale nel tuo cuore perché sono vere: realmente il nostro popolo non è punito e la spada non prevale contro di esso se non quando ha peccato contro il suo Dio. (Giuditta 11, 10)

  • Hanno perfino decretato di dare fondo alle primizie del frumento e alle decime del vino e dell'olio, che conservavano come diritto sacro dei sacerdoti che stanno a Gerusalemme e prestano servizio alla presenza del nostro Dio: tutte cose che a nessuno del popolo era permesso neppure toccare con la mano. (Giuditta 11, 13)

  • E Oloferne le disse: "Bene ha fatto Dio a mandarti avanti al tuo popolo, perché la forza resti nelle nostre mani e coloro che hanno disprezzato il mio signore vadano in rovina. (Giuditta 11, 22)

  • Quando risaliva, pregava il Signore, Dio d'Israele, di dirigere la sua impresa per rialzare le sorti dei figli del suo popolo. (Giuditta 12, 8)

  • poi, accostatasi al letto, afferrò la testa di lui per la chioma e disse: "Dammi forza, Signore, Dio d'Israele, in questo giorno". (Giuditta 13, 7)


"No juízo final daremos contas a Deus até de uma palavra inútil que tenhamos dito." São Padre Pio de Pietrelcina