Löydetty 1702 Tulokset: Rio
Alessandro fuggì in Arabia per trovarvi scampo e il re Tolomeo trionfò. (Maccabei 1 11, 16)
Così Demetrio divenne re nell'anno centosessantasette. (Maccabei 1 11, 19)
"Il re Demetrio al fratello Giònata e alla nazione dei Giudei, salute! (Maccabei 1 11, 30)
"Re Demetrio a Làstene, suo padre, salute! (Maccabei 1 11, 32)
Abbiamo assegnato loro il territorio della Giudea e i tre distretti di Afèrema, Lod e Ramatàim; restano trasferiti dalla Samaria alla Giudea con le loro dipendenze in favore di quanti offrono sacrifici a Gerusalemme, in compenso dei diritti che il re prelevava in passato ogni anno da loro sui frutti della terra e degli alberi. (Maccabei 1 11, 34)
Il re Demetrio, vedendo che il paese rimaneva tranquillo sotto di lui e nessuno gli faceva resistenza, congedò tutte le sue truppe perché ognuno tornasse a casa sua, eccetto le forze straniere che aveva assoldate dalle isole dei pagani. Allora gli si inimicarono tutte le milizie dei suoi padri. (Maccabei 1 11, 38)
Trifone, che prima stava con quelli di Alessandro, come vide che tutte le milizie mormoravano contro Demetrio, andò presso l'arabo Imalcuè, che allevava il piccolo Antioco, figlio di Alessandro, (Maccabei 1 11, 39)
e insisteva perché glielo cedesse per farlo regnare al posto di suo padre. Gli riferì quanto aveva detto Demetrio e l'ostilità che avevano per lui i soldati e rimase là molti giorni. (Maccabei 1 11, 40)
Giònata intanto mandò a chiedere al re Demetrio che richiamasse da Gerusalemme gli occupanti della Cittadella e quelli delle altre fortezze, perché erano sempre in lotta con Israele. (Maccabei 1 11, 41)
Demetrio fece rispondere a Giònata: "Non solo questo farò per te e per la tua nazione, ma colmerò te e la tua nazione di onori appena ne avrò l'opportunità. (Maccabei 1 11, 42)
Demetrio rimase sul trono del suo regno, e il paese rimase tranquillo sotto di lui. (Maccabei 1 11, 52)
Si raccolsero presso di lui tutte le milizie che Demetrio aveva congedato; combatterono contro costui, il quale fuggì e rimase sconfitto. (Maccabei 1 11, 55)