Löydetty 5367 Tulokset: Recupero Della Terra
(Samec) Contro di te battono le mani quanti passano per la via; fischiano di scherno, scrollano il capo sulla figlia di Gerusalemme: "È questa la città che dicevano bellezza perfetta, gioia di tutta la terra?". (Lamentazioni 2, 15)
(Sin) Giacciono a terra per le strade ragazzi e anziani; le mie vergini e i miei giovani sono caduti di spada. Hai ucciso nel giorno della tua ira, hai trucidato senza pietà. (Lamentazioni 2, 21)
(Alef) Io sono l'uomo che ha provato la miseria sotto la sferza della sua ira. (Lamentazioni 3, 1)
(He) Ha conficcato nei miei reni le frecce della sua faretra. (Lamentazioni 3, 13)
(Zain) Il ricordo della mia miseria e del mio vagare è come assenzio e veleno. (Lamentazioni 3, 19)
(Pe) Rivoli di lacrime scorrono dai miei occhi, per la rovina della figlia del mio popolo. (Lamentazioni 3, 48)
(Ain) Il mio occhio mi tormenta per tutte le figlie della mia città. (Lamentazioni 3, 51)
(Vau) Grande è stata l'iniquità della figlia del mio popolo, più del peccato di Sòdoma, la quale fu distrutta in un attimo, senza fatica di mani. (Lamentazioni 4, 6)
(Zain) I suoi giovani erano più splendenti della neve, più candidi del latte; avevano il corpo più roseo dei coralli, era zaffìro la loro figura. (Lamentazioni 4, 7)
(Het) Ora il loro aspetto s'è fatto più scuro della fuliggine, non si riconoscono più per le strade; si è raggrinzita la loro pelle sulle ossa, è divenuta secca come legno. (Lamentazioni 4, 8)
(Iod) Mani di donne, già inclini a pietà, hanno cotto i loro bambini, che sono divenuti loro cibo nel disastro della figlia del mio popolo. (Lamentazioni 4, 10)
(Lamed) Non credevano i re della terra e tutti gli abitanti del mondo che l'avversario e il nemico sarebbero penetrati entro le porte di Gerusalemme. (Lamentazioni 4, 12)