Löydetty 391 Tulokset: Porta Aperta
Misurò poi la porta dal tetto di una stanza al suo opposto: la larghezza era di venticinque cubiti, da un'apertura all'altra. (Ezechiele 40, 13)
I pilastri li calcolò alti sessanta cubiti; dai pilastri cominciava il cortile che circondava la porta. (Ezechiele 40, 14)
Dalla facciata della porta d'ingresso alla facciata del vestibolo della porta interna vi era uno spazio di cinquanta cubiti. (Ezechiele 40, 15)
Le stanze e i pilastri avevano finestre con grate verso l'interno intorno alla porta, come anche vi erano finestre intorno che davano sull'interno del vestibolo. Sui pilastri erano disegnate delle palme. (Ezechiele 40, 16)
Misurò lo spazio dalla facciata della porta inferiore alla facciata della porta interna, erano cento cubiti a oriente e a settentrione. (Ezechiele 40, 19)
Poi misurò la lunghezza e la larghezza della porta che guarda a settentrione e conduce al cortile esterno. (Ezechiele 40, 20)
Le sue stanze, tre da una parte e tre dall'altra, i pilastri, il vestibolo avevano le stesse dimensioni della prima porta: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza. (Ezechiele 40, 21)
Le finestre, il vestibolo e le palme avevano le stesse dimensioni di quelle della porta che guarda a oriente. Vi si accedeva per sette scalini: il vestibolo era davanti. (Ezechiele 40, 22)
Vi era una porta verso il cortile interno, di fronte alla porta settentrionale, come quella orientale; misurò la distanza fra porta e porta: erano cento cubiti. (Ezechiele 40, 23)
Mi condusse poi verso mezzogiorno: ecco una porta rivolta a mezzogiorno. Ne misurò i pilastri e il vestibolo: avevano le stesse dimensioni. (Ezechiele 40, 24)
Intorno alla porta, come intorno al vestibolo, vi erano finestre uguali alle altre finestre: cinquanta cubiti di lunghezza per venticinque di larghezza. (Ezechiele 40, 25)
Il cortile interno aveva una porta verso mezzogiorno; egli misurò la distanza fra porta e porta in direzione del mezzogiorno: erano cento cubiti. (Ezechiele 40, 27)