Löydetty 1966 Tulokset: Parassiti Dell'Egitto
Dalla città egli fece prigionieri un cortigiano, che era a capo dei soldati, sette uomini fra gli intimi del re, i quali furono trovati nella città, lo scriba del comandante dell'esercito, che arruolava il popolo della terra, e sessanta uomini del popolo della terra, trovati nella città. (Geremia 52, 25)
(Dalet) Ha teso il suo arco come un nemico, ha tenuto ferma la destra come un avversario, ha ucciso quanto è delizia dell'occhio. Sulla tenda della figlia di Sion ha rovesciato la sua ira come fuoco. (Lamentazioni 2, 4)
(Tau) Come a un giorno di festa hai convocato i miei terrori da tutte le parti. Nel giorno dell'ira del Signore non vi fu né superstite né fuggiasco. Quelli che io avevo portati in braccio e allevato, li ha sterminati il mio nemico". (Lamentazioni 2, 22)
(Caf) Poiché contro il suo desiderio egli umilia e affligge i figli dell'uomo. (Lamentazioni 3, 33)
(Lamed) Ledono i diritti di un uomo davanti al volto dell'Altissimo. (Lamentazioni 3, 35)
(Mem) Dalla bocca dell'Altissimo non procedono forse le sventure e il bene? (Lamentazioni 3, 38)
All'Egitto abbiamo teso la mano, all'Assiria per saziarci di pane. (Lamentazioni 5, 6)
Dal giorno in cui il Signore fece uscire i nostri padri dall'Egitto fino ad oggi noi ci siamo ribellati al Signore, nostro Dio, e ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce. (Baruc 1, 19)
Così, come accade anche oggi, ci sono venuti addosso tanti mali, insieme con la maledizione che il Signore aveva minacciato per mezzo di Mosè, suo servo, quando fece uscire i nostri padri dall'Egitto per concederci una terra in cui scorrono latte e miele. (Baruc 1, 20)
Ora, Signore, Dio d'Israele, che hai fatto uscire il tuo popolo dall'Egitto con mano forte, con segni e prodigi, con grande potenza e braccio possente e ti sei fatto un nome, qual è oggi, (Baruc 2, 11)
I figli di Agar, che cercano la sapienza sulla terra, i mercanti di Merra e di Teman, i narratori di favole, i ricercatori dell'intelligenza non hanno conosciuto la via della sapienza, non si sono ricordati dei suoi sentieri. (Baruc 3, 23)
Come ora le città vicine di Sion vedono la vostra schiavitù, così ben presto vedranno la salvezza che vi giungerà dal vostro Dio; essa verrà a voi con grande gloria e splendore dell'Eterno. (Baruc 4, 24)