Löydetty 5915 Tulokset: Oro
Essi lo videro da lontano e, prima che giungesse vicino a loro, complottarono contro di lui per farlo morire. (Genesi 37, 18)
Ma Ruben sentì e, volendo salvarlo dalle loro mani, disse: "Non togliamogli la vita". (Genesi 37, 21)
Poi disse loro: "Non spargete il sangue, gettatelo in questa cisterna che è nel deserto, ma non colpitelo con la vostra mano": egli intendeva salvarlo dalle loro mani e ricondurlo a suo padre. (Genesi 37, 22)
Durante il parto, uno di loro mise fuori una mano e la levatrice prese un filo scarlatto e lo legò attorno a quella mano, dicendo: "Questi è uscito per primo". (Genesi 38, 28)
Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro, mentre non c'era alcuno dei domestici. (Genesi 39, 11)
chiamò i suoi domestici e disse loro: "Guardate, ci ha condotto in casa un Ebreo per divertirsi con noi! Mi si è accostato per coricarsi con me, ma io ho gridato a gran voce. (Genesi 39, 14)
Dopo questi fatti il coppiere del re d'Egitto e il panettiere offesero il loro padrone, il re d'Egitto. (Genesi 40, 1)
Il comandante delle guardie assegnò loro Giuseppe, perché li accudisse. Così essi restarono nel carcere per un certo tempo. (Genesi 40, 4)
Alla mattina Giuseppe venne da loro e li vide abbattuti. (Genesi 40, 6)
Gli risposero: "Abbiamo fatto un sogno e non c'è chi lo interpreti". Giuseppe replicò loro: "Non è forse Dio che ha in suo potere le interpretazioni? Raccontatemi dunque". (Genesi 40, 8)
invece impiccò il capo dei panettieri, secondo l'interpretazione che Giuseppe aveva loro data. (Genesi 40, 22)
Alla mattina il suo spirito ne era turbato, perciò convocò tutti gli indovini e tutti i saggi dell'Egitto. Il faraone raccontò loro il sogno, ma nessuno sapeva interpretarlo al faraone. (Genesi 41, 8)