Mosaico decorativo

Löydetty 5045 Tulokset: Og

  • E disse: "Signore, Dio del mio padrone Abramo, concedimi un felice incontro quest'oggi e usa bontà verso il mio padrone Abramo! (Genesi 24, 12)

  • Non aveva ancora finito di parlare, quand'ecco Rebecca, che era figlia di Betuèl, figlio di Milca, moglie di Nacor, fratello di Abramo, usciva con l'anfora sulla spalla. (Genesi 24, 15)

  • E soggiunse: "C'è paglia e foraggio in quantità da noi e anche posto per passare la notte". (Genesi 24, 25)

  • Sara, la moglie del mio padrone, quando ormai era vecchia, gli ha partorito un figlio, al quale egli ha dato tutti i suoi beni. (Genesi 24, 36)

  • E il mio padrone mi ha fatto giurare: "Non devi prendere per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, in mezzo ai quali abito, (Genesi 24, 37)

  • ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendere una moglie per mio figlio". (Genesi 24, 38)

  • Mi rispose: "Il Signore, alla cui presenza io cammino, manderà con te il suo angelo e darà felice esito al tuo viaggio, così che tu possa prendere una moglie per mio figlio dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre. (Genesi 24, 40)

  • Così oggi sono arrivato alla fonte e ho detto: "Signore, Dio del mio padrone Abramo, se tu vorrai dare buon esito al viaggio che sto compiendo, (Genesi 24, 42)

  • e mi risponderà: Bevi tu e ne attingerò anche per i tuoi cammelli, quella sarà la moglie che il Signore ha destinato al figlio del mio padrone". (Genesi 24, 44)

  • E io la interrogai: "Di chi sei figlia?". Rispose: "Sono figlia di Betuèl, il figlio che Milca ha partorito a Nacor". Allora le posi il pendente alle narici e i braccialetti alle braccia. (Genesi 24, 47)

  • Ecco Rebecca davanti a te: prendila, va' e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore". (Genesi 24, 51)

  • Poi il servo estrasse oggetti d'argento, oggetti d'oro e vesti e li diede a Rebecca; doni preziosi diede anche al fratello e alla madre di lei. (Genesi 24, 53)


"Deve-se caminhar em nuvens cada vez que se termina uma confissão!" São Padre Pio de Pietrelcina