Löydetty 2797 Tulokset: Mosè E Faraone Dell'Egitto
e, quando fu abbandonato, lo raccolse la figlia del faraone e lo allevò come suo figlio. (Atti degli Apostoli 7, 21)
Così Mosè venne educato in tutta la sapienza degli Egiziani ed era potente in parole e in opere. (Atti degli Apostoli 7, 22)
A queste parole Mosè fuggì e andò a vivere da straniero nella terra di Madian, dove ebbe due figli. (Atti degli Apostoli 7, 29)
Mosè rimase stupito di questa visione e, mentre si avvicinava per vedere meglio, venne la voce del Signore: (Atti degli Apostoli 7, 31)
"Io sono il Dio dei tuoi padri, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe". Tutto tremante, Mosè non osava guardare. (Atti degli Apostoli 7, 32)
Ho visto i maltrattamenti fatti al mio popolo in Egitto, ho udito il loro gemito e sono sceso a liberarli. Ora vieni, io ti mando in Egitto". (Atti degli Apostoli 7, 34)
Questo Mosè, che essi avevano rinnegato dicendo: "Chi ti ha costituito capo e giudice?", proprio lui Dio mandò come capo e liberatore, per mezzo dell'angelo che gli era apparso nel roveto. (Atti degli Apostoli 7, 35)
Egli li fece uscire, compiendo prodigi e segni nella terra d'Egitto, nel Mar Rosso e nel deserto per quarant'anni. (Atti degli Apostoli 7, 36)
Egli è quel Mosè che disse ai figli d'Israele: "Dio farà sorgere per voi, dai vostri fratelli, un profeta come me". (Atti degli Apostoli 7, 37)
Ma i nostri padri non vollero dargli ascolto, anzi lo respinsero e in cuor loro si volsero verso l'Egitto, (Atti degli Apostoli 7, 39)
dicendo ad Aronne: "Fa' per noi degli dèi che camminino davanti a noi, perché a questo Mosè, che ci condusse fuori dalla terra d'Egitto, non sappiamo che cosa sia accaduto". (Atti degli Apostoli 7, 40)
Nel deserto i nostri padri avevano la tenda della testimonianza, come colui che parlava a Mosè aveva ordinato di costruirla secondo il modello che aveva visto. (Atti degli Apostoli 7, 44)