Löydetty 500 Tulokset: Morte
"Tutti i ministri del re e il popolo delle sue province sanno che se qualcuno, uomo o donna, entra dal re nell'atrio interno, senza essere stato chiamato, in forza di una legge uguale per tutti, deve essere messo a morte, a meno che il re non stenda verso di lui il suo scettro d'oro, nel qual caso avrà salva la vita. Quanto a me, sono già trenta giorni che non sono stata chiamata per andare dal re". (Ester 4, 11)
e misero a morte Parsandàta, Dalfòn, Aspàta, (Ester 9, 7)
Lo rivendichino la tenebra e l'ombra della morte, gli si stenda sopra una nube e lo renda spaventoso l'oscurarsi del giorno! (Giobbe 3, 5)
a quelli che aspettano la morte e non viene, che la cercano più di un tesoro, (Giobbe 3, 21)
nella carestia ti libererà dalla morte e in guerra dal colpo della spada, (Giobbe 5, 20)
Preferirei morire soffocato, la morte piuttosto che vivere in queste mie ossa. (Giobbe 7, 15)
prima che me ne vada, senza ritorno, verso la terra delle tenebre e dell'ombra di morte, (Giobbe 10, 21)
Strappa dalle tenebre i segreti e porta alla luce le ombre della morte. (Giobbe 12, 22)
Un malanno divorerà la sua pelle, il primogenito della morte roderà le sue membra. (Giobbe 18, 13)
infatti per loro l'alba è come spettro di morte, poiché sono abituati ai terrori del buio fondo. (Giobbe 24, 17)
Lontano da me darvi ragione; fino alla morte non rinuncerò alla mia integrità. (Giobbe 27, 5)
L'abisso e la morte dicono: "Con i nostri orecchi ne udimmo la fama". (Giobbe 28, 22)