Löydetty 1492 Tulokset: Monte Degli Olive
"Io ubriacherò i suoi capi e i suoi saggi, i suoi prìncipi, i suoi governatori e i suoi guerrieri. Si addormenteranno in un sonno perenne e non si sveglieranno mai più". Oracolo del re, il cui nome è Signore degli eserciti. (Geremia 51, 57)
Così dice il Signore degli eserciti: "Le larghe mura di Babilonia saranno rase al suolo, le sue alte porte saranno date alle fiamme. Si affannano dunque invano i popoli, le nazioni si affaticano per il fuoco". (Geremia 51, 58)
Ordine che il profeta Geremia diede a Seraià, figlio di Neria, figlio di Macsia, quando egli andò con Sedecìa, re di Giuda, a Babilonia nell'anno quarto del suo regno. Seraià era capo degli alloggiamenti. (Geremia 51, 59)
Nabuzaradàn, capo delle guardie, deportò il resto del popolo rimasto in città, i disertori che erano passati al re di Babilonia e quanti erano rimasti degli artigiani. (Geremia 52, 15)
La nostra pelle si è fatta bruciante come un forno a causa degli ardori della fame. (Lamentazioni 5, 10)
I capi sono stati impiccati dalle loro mani, i volti degli anziani non sono stati rispettati. (Lamentazioni 5, 12)
È perché il monte di Sion è desolato, vi scorrazzano le volpi. (Lamentazioni 5, 18)
e alla presenza dei potenti, dei figli del re, degli anziani, di tutto il popolo, piccoli e grandi, quanti insomma abitavano a Babilonia presso il fiume Sud. (Baruc 1, 4)
Impara dov'è la prudenza, dov'è la forza, dov'è l'intelligenza, per comprendere anche dov'è la longevità e la vita, dov'è la luce degli occhi e la pace. (Baruc 3, 14)
E come per una ragazza amante degli ornamenti, prendono oro e acconciano corone sulla testa dei loro dèi. (Baruc 6, 8)
I sacerdoti si portano via le vesti degli dèi e le fanno indossare alle loro mogli e ai loro bambini. (Baruc 6, 32)
In merito a questo si riconoscerà che gli dèi di legno, d'oro e d'argento sono falsi; a tutte le nazioni e ai re sarà evidente che essi non sono dèi, ma opere degli uomini, e non c'è in loro nessuna opera di Dio. (Baruc 6, 50)