Löydetty 805 Tulokset: Milina Di Mosè
Giosuè, figlio di Nun, servitore di Mosè fin dalla sua adolescenza, prese la parola e disse: "Mosè, mio signore, impediscili!". (Numeri 11, 28)
Ma Mosè gli disse: "Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo del Signore e volesse il Signore porre su di loro il suo spirito!". (Numeri 11, 29)
E Mosè si ritirò nell'accampamento, insieme con gli anziani d'Israele. (Numeri 11, 30)
Maria e Aronne parlarono contro Mosè, a causa della donna etiope che aveva preso. Infatti aveva sposato una donna etiope. (Numeri 12, 1)
Dissero: "Il Signore ha forse parlato soltanto per mezzo di Mosè? Non ha parlato anche per mezzo nostro?". Il Signore udì. (Numeri 12, 2)
Ora Mosè era un uomo assai umile, più di qualunque altro sulla faccia della terra. (Numeri 12, 3)
Il Signore disse a un tratto a Mosè, ad Aronne e a Maria: "Uscite tutti e tre verso la tenda del convegno". Uscirono tutti e tre. (Numeri 12, 4)
Non così per il mio servo Mosè: egli è l'uomo di fiducia in tutta la mia casa. (Numeri 12, 7)
Bocca a bocca parlo con lui, in visione e non per enigmi, ed egli contempla l'immagine del Signore. Perché non avete temuto di parlare contro il mio servo, contro Mosè?". (Numeri 12, 8)
Aronne disse a Mosè: "Ti prego, mio signore, non addossarci il peccato che abbiamo stoltamente commesso! (Numeri 12, 11)
Mosè gridò al Signore dicendo: "Dio, ti prego, guariscila!". (Numeri 12, 13)
Il Signore disse a Mosè: "Se suo padre le avesse sputato in viso, non ne porterebbe lei vergogna per sette giorni? Stia dunque isolata fuori dell'accampamento sette giorni; poi vi sarà riammessa". (Numeri 12, 14)