Löydetty 4014 Tulokset: Legge Della Libertà
In verità anche quelli tra i figli di Levi che assumono il sacerdozio hanno il mandato di riscuotere, secondo la Legge, la decima dal popolo, cioè dai loro fratelli, essi pure discendenti da Abramo. (Ebrei 7, 5)
Egli invece, che non era della loro stirpe, prese la decima da Abramo e benedisse colui che era depositario delle promesse. (Ebrei 7, 6)
Ora, se si fosse realizzata la perfezione per mezzo del sacerdozio levitico - sotto di esso il popolo ha ricevuto la Legge -, che bisogno c'era che sorgesse un altro sacerdote secondo l'ordine di Melchìsedek, e non invece secondo l'ordine di Aronne? (Ebrei 7, 11)
Infatti, mutato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un mutamento della Legge. (Ebrei 7, 12)
Colui del quale si dice questo, appartiene a un'altra tribù, della quale nessuno mai fu addetto all'altare. (Ebrei 7, 13)
il quale non è diventato tale secondo una legge prescritta dagli uomini, ma per la potenza di una vita indistruttibile. (Ebrei 7, 16)
Si ha così l'abrogazione di un ordinamento precedente a causa della sua debolezza e inutilità - (Ebrei 7, 18)
la Legge infatti non ha portato nulla alla perfezione - e si ha invece l'introduzione di una speranza migliore, grazie alla quale noi ci avviciniamo a Dio. (Ebrei 7, 19)
La Legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza; ma la parola del giuramento, posteriore alla Legge, costituisce sacerdote il Figlio, reso perfetto per sempre. (Ebrei 7, 28)
Il punto capitale delle cose che stiamo dicendo è questo: noi abbiamo un sommo sacerdote così grande che si è assiso alla destra del trono della Maestà nei cieli, (Ebrei 8, 1)
ministro del santuario e della vera tenda, che il Signore, e non un uomo, ha costruito. (Ebrei 8, 2)
Se egli fosse sulla terra, non sarebbe neppure sacerdote, poiché vi sono quelli che offrono i doni secondo la Legge. (Ebrei 8, 4)