Löydetty 4014 Tulokset: Legge Della Libertà
Ora io dico: un testamento stabilito in precedenza da Dio stesso, non può dichiararlo nullo una Legge che è venuta quattrocentotrenta anni dopo, annullando così la promessa. (Gàlati 3, 17)
Se infatti l'eredità si ottenesse in base alla Legge, non sarebbe più in base alla promessa; Dio invece ha fatto grazia ad Abramo mediante la promessa. (Gàlati 3, 18)
Perché allora la Legge? Essa fu aggiunta a motivo delle trasgressioni, fino alla venuta della discendenza per la quale era stata fatta la promessa, e fu promulgata per mezzo di angeli attraverso un mediatore. (Gàlati 3, 19)
La Legge è dunque contro le promesse di Dio? Impossibile! Se infatti fosse stata data una Legge capace di dare la vita, la giustizia verrebbe davvero dalla Legge; (Gàlati 3, 21)
Ma prima che venisse la fede, noi eravamo custoditi e rinchiusi sotto la Legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata. (Gàlati 3, 23)
Così la Legge è stata per noi un pedagogo, fino a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede. (Gàlati 3, 24)
Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge, (Gàlati 4, 4)
per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l'adozione a figli. (Gàlati 4, 5)
Vorrei essere vicino a voi in questo momento e cambiare il tono della mia voce, perché sono perplesso a vostro riguardo. (Gàlati 4, 20)
Ditemi, voi che volete essere sotto la Legge: non sentite che cosa dice la Legge? (Gàlati 4, 21)
Ma il figlio della schiava è nato secondo la carne; il figlio della donna libera, in virtù della promessa. (Gàlati 4, 23)
Sta scritto infatti: Rallégrati, sterile, tu che non partorisci, grida di gioia, tu che non conosci i dolori del parto, perché molti sono i figli dell'abbandonata, più di quelli della donna che ha marito. (Gàlati 4, 27)