Mosaico decorativo

Löydetty 4070 Tulokset: L'ombra Della Morte

  • se non questa sola frase, che io gridai stando in mezzo a loro: "È a motivo della risurrezione dei morti che io vengo giudicato oggi davanti a voi!"". (Atti degli Apostoli 24, 21)

  • Dopo alcuni giorni, Felice arrivò in compagnia della moglie Drusilla, che era giudea; fece chiamare Paolo e lo ascoltava intorno alla fede in Cristo Gesù. (Atti degli Apostoli 24, 24)

  • Se dunque sono in colpa e ho commesso qualche cosa che meriti la morte, non rifiuto di morire; ma se nelle accuse di costoro non c'è nulla di vero, nessuno ha il potere di consegnarmi a loro. Io mi appello a Cesare". (Atti degli Apostoli 25, 11)

  • Io però mi sono reso conto che egli non ha commesso alcuna cosa che meriti la morte. Ma poiché si è appellato ad Augusto, ho deciso di inviarlo a lui. (Atti degli Apostoli 25, 25)

  • essi sanno pure da tempo, se vogliono darne testimonianza, che, come fariseo, sono vissuto secondo la setta più rigida della nostra religione. (Atti degli Apostoli 26, 5)

  • E ora sto qui sotto processo a motivo della speranza nella promessa fatta da Dio ai nostri padri, (Atti degli Apostoli 26, 6)

  • Così ho fatto a Gerusalemme: molti dei fedeli li rinchiusi in prigione con il potere avuto dai capi dei sacerdoti e, quando venivano messi a morte, anche io ho dato il mio voto. (Atti degli Apostoli 26, 10)

  • ma, prima a quelli di Damasco, poi a quelli di Gerusalemme e in tutta la regione della Giudea e infine ai pagani, predicavo di pentirsi e di convertirsi a Dio, comportandosi in maniera degna della conversione. (Atti degli Apostoli 26, 20)

  • che cioè il Cristo avrebbe dovuto soffrire e che, primo tra i risorti da morte, avrebbe annunciato la luce al popolo e alle genti". (Atti degli Apostoli 26, 23)

  • Andandosene, conversavano tra loro e dicevano: "Quest'uomo non ha fatto nulla che meriti la morte o le catene". (Atti degli Apostoli 26, 31)

  • Quando fu deciso che ci imbarcassimo per l'Italia, consegnarono Paolo, insieme ad alcuni altri prigionieri, a un centurione di nome Giulio, della coorte Augusta. (Atti degli Apostoli 27, 1)

  • Salimmo su una nave della città di Adramitto, che stava per partire verso i porti della provincia d'Asia, e salpammo, avendo con noi Aristarco, un Macèdone di Tessalònica. (Atti degli Apostoli 27, 2)


"Nunca se canse de rezar e de ensinar a rezar." São Padre Pio de Pietrelcina