Löydetty 206 Tulokset: Giònata
Giònata rispose: "Non sia mai! Se di certo io sapessi che è deciso il male contro di te da parte di mio padre, non te lo farei forse sapere?". (Samuele 1 20, 9)
Davide disse a Giònata: "Chi mi avvertirà se tuo padre ti risponde duramente?". (Samuele 1 20, 10)
Giònata rispose a Davide: "Vieni, andiamo in campagna". Uscirono tutti e due nella campagna. (Samuele 1 20, 11)
Allora Giònata disse a Davide: "Per il Signore, Dio d'Israele, domani e dopodomani a quest'ora scruterò le intenzioni di mio padre. Se sarà benevolo verso Davide e io non manderò subito a riferirlo al tuo orecchio, (Samuele 1 20, 12)
tanto faccia il Signore a Giònata e ancora di peggio. Se invece sembrerà bene a mio padre decidere il male a tuo riguardo, io te lo confiderò e ti farò partire. Tu andrai tranquillo e il Signore sarà con te come è stato con mio padre. (Samuele 1 20, 13)
non sia eliminato il nome di Giònata dalla casa di Davide: il Signore ne chiederà conto ai nemici di Davide". (Samuele 1 20, 16)
Giònata volle ancora far giurare Davide, perché gli voleva bene e lo amava come se stesso. (Samuele 1 20, 17)
Giònata disse a Davide: "Domani è la luna nuova e la tua assenza sarà notata perché si guarderà al tuo posto. (Samuele 1 20, 18)
Il re sedette come al solito sul sedile contro il muro; Giònata si mise di fronte, Abner si sedette al fianco del re e si notò il posto di Davide. (Samuele 1 20, 25)
Ma l'indomani, il secondo giorno della luna nuova, si notò il posto di Davide. Saul disse allora a Giònata, suo figlio: "Perché il figlio di Iesse non è venuto a prendere cibo né ieri né oggi?". (Samuele 1 20, 27)
Giònata rispose a Saul: "Davide mi ha chiesto con insistenza di andare a Betlemme. (Samuele 1 20, 28)
Saul si adirò molto con Giònata e gli gridò: "Figlio di una scostumata, non so io forse che tu preferisci il figlio di Iesse, a tua vergogna e a vergogna della nudità di tua madre? (Samuele 1 20, 30)