Löydetty 1947 Tulokset: Figlio
Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. (Vangelo secondo Giovanni 4, 46)
Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire. (Vangelo secondo Giovanni 4, 47)
Gesù gli rispose: "Va', tuo figlio vive". Quell'uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. (Vangelo secondo Giovanni 4, 50)
Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: "Tuo figlio vive!". (Vangelo secondo Giovanni 4, 51)
Il padre riconobbe che proprio a quell'ora Gesù gli aveva detto: "Tuo figlio vive", e credette lui con tutta la sua famiglia. (Vangelo secondo Giovanni 4, 53)
Gesù riprese a parlare e disse loro: "In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. (Vangelo secondo Giovanni 5, 19)
Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati. (Vangelo secondo Giovanni 5, 20)
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. (Vangelo secondo Giovanni 5, 21)
Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, (Vangelo secondo Giovanni 5, 22)
perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. (Vangelo secondo Giovanni 5, 23)
In verità, in verità io vi dico: viene l'ora - ed è questa - in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno. (Vangelo secondo Giovanni 5, 25)
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, (Vangelo secondo Giovanni 5, 26)