Löydetty 3206 Tulokset: Figlio Di Uomo
Gli si presentò un uomo di Dio, che gli disse: "O re, non si unisca a te l'esercito d'Israele, perché il Signore non è con Israele, né con alcuno dei figli di Èfraim. (Cronache 2 25, 7)
Amasia rispose all'uomo di Dio: "Che ne sarà dei cento talenti che ho dato per la schiera d'Israele?". L'uomo di Dio rispose: "Il Signore può darti molto più di questo". (Cronache 2 25, 9)
Consigliatosi, Amasia, re di Giuda, mandò a dire a Ioas, figlio di Ioacàz, figlio di Ieu, re d'Israele: "Vieni, affrontiamoci!". (Cronache 2 25, 17)
Ioas, re d'Israele, fece rispondere ad Amasia, re di Giuda: "Il cardo del Libano mandò a dire al cedro del Libano: Da' in moglie tua figlia a mio figlio. Ma passò una bestia selvatica del Libano e calpestò il cardo. (Cronache 2 25, 18)
Ioas, re d'Israele, fece prigioniero Amasia, re di Giuda, figlio di Ioas, figlio di Ioacàz, a Bet-Semes. Condottolo a Gerusalemme, aprì una breccia nelle mura di Gerusalemme, dalla porta di Èfraim fino alla porta dell'Angolo, per quattrocento cubiti. (Cronache 2 25, 23)
Amasia, figlio di Ioas, re di Giuda, visse quindici anni dopo la morte di Ioas, figlio di Ioacàz, re d'Israele. (Cronache 2 25, 25)
Il re Ozia rimase lebbroso fino al giorno della sua morte. Egli abitò in una casa d'isolamento, come lebbroso, escluso dal tempio del Signore. Suo figlio Iotam era a capo della reggia e governava il popolo della terra. (Cronache 2 26, 21)
Le altre gesta di Ozia, dalle prime alle ultime, le ha descritte il profeta Isaia, figlio di Amoz. (Cronache 2 26, 22)
Ozia si addormentò con i suoi padri e lo seppellirono con i suoi padri nel campo presso le tombe dei re, perché si diceva: "È un lebbroso". Al suo posto divenne re suo figlio Iotam. (Cronache 2 26, 23)
Iotam si addormentò con i suoi padri, lo seppellirono nella Città di Davide e al suo posto divenne re suo figlio Acaz. (Cronache 2 27, 9)
Pekach, figlio di Romelia, in un giorno uccise centoventimila uomini in Giuda, tutti uomini di valore, perché avevano abbandonato il Signore, Dio dei loro padri. (Cronache 2 28, 6)
Zicrì, un eroe di Èfraim, uccise Maasia, figlio del re, e Azrikàm, prefetto del palazzo, ed Elkanà, il secondo dopo il re. (Cronache 2 28, 7)