Löydetty 2157 Tulokset: Figlio Di Abramo
Egli sfidò Israele, ma Giònata, figlio di Simeà, fratello di Davide, lo uccise. (Samuele 2 21, 21)
Queste sono le ultime parole di Davide: "Oracolo di Davide, figlio di Iesse, oracolo dell'uomo innalzato dall'Altissimo, del consacrato del Dio di Giacobbe, del soave salmista d'Israele. (Samuele 2 23, 1)
Dopo di lui veniva Eleàzaro, figlio di Dodo, l'Acochita, uno dei tre prodi che erano con Davide: quando i Filistei li insultarono, si schierarono là per combattere, mentre gli Israeliti si ritirarono sulle alture. (Samuele 2 23, 9)
Dopo di lui veniva Sammà figlio di Aghè, l'Ararita. I Filistei erano radunati a Lechì; in quel luogo vi era un campo pieno di lenticchie e il popolo fuggì dinanzi ai Filistei. (Samuele 2 23, 11)
Abisài, fratello di Ioab, figlio di Seruià, fu il capo dei Trenta. Egli, impugnando la lancia contro trecento uomini, li trafisse; si fece un nome fra i Trenta. (Samuele 2 23, 18)
Poi veniva Benaià, figlio di Ioiadà, uomo valoroso, di molte prodezze, originario di Kabseèl. Egli uccise i due figli di Arièl, di Moab; inoltre, sceso in una cisterna in un giorno di neve, vi abbatté un leone. (Samuele 2 23, 20)
Questo fece Benaià, figlio di Ioiadà, e si fece un nome tra i trenta prodi. (Samuele 2 23, 22)
Poi Asaèl, fratello di Ioab, uno dei Trenta, Elcanàn, figlio di Dodo, di Betlemme, (Samuele 2 23, 24)
Cheles di Pelet, Ira, figlio di Ikkes, di Tekòa, (Samuele 2 23, 26)
Cheleb, figlio di Baanà, di Netofà, Ittài, figlio di Ribài, di Gàbaa dei figli di Beniamino, (Samuele 2 23, 29)
figlio di Sammà, di Arar, Achiàm, figlio di Sarar, di Arar, (Samuele 2 23, 33)
Elifèlet, figlio di Acasbài, il Maacatita, Eliàm, figlio di Achitòfel, di Ghilo, (Samuele 2 23, 34)