Löydetty 1950 Tulokset: Eli
Mentre ella prolungava la preghiera davanti al Signore, Eli stava osservando la sua bocca. (Samuele 1 1, 12)
Anna pregava in cuor suo e si muovevano soltanto le labbra, ma la voce non si udiva; perciò Eli la ritenne ubriaca. (Samuele 1 1, 13)
Le disse Eli: "Fino a quando rimarrai ubriaca? Smaltisci il tuo vino!". (Samuele 1 1, 14)
Allora Eli le rispose: "Va' in pace e il Dio d'Israele ti conceda quello che gli hai chiesto". (Samuele 1 1, 17)
Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli (Samuele 1 1, 25)
Sui passi dei suoi fedeli egli veglia, ma i malvagi tacciono nelle tenebre. Poiché con la sua forza l'uomo non prevale. (Samuele 1 2, 9)
Poi Elkanà tornò a Rama, a casa sua, e il fanciullo rimase a servire il Signore alla presenza del sacerdote Eli. (Samuele 1 2, 11)
Ora i figli di Eli erano uomini perversi; non riconoscevano il Signore (Samuele 1 2, 12)
e la infilava nella pentola o nella marmitta o nel tegame o nella caldaia, e tutto ciò che la forcella tirava su il sacerdote lo teneva per sé. Così facevano con tutti gli Israeliti che venivano là a Silo. (Samuele 1 2, 14)
Eli allora benediceva Elkanà e sua moglie e diceva: "Ti conceda il Signore altra prole da questa donna in cambio della richiesta fatta per il Signore". Essi tornarono a casa (Samuele 1 2, 20)
Eli era molto vecchio e sentiva quanto i suoi figli facevano a tutto Israele e come essi giacevano con donne che prestavano servizio all'ingresso della tenda del convegno. (Samuele 1 2, 22)
Un giorno venne un uomo di Dio da Eli e gli disse: "Così dice il Signore: Non mi sono forse rivelato alla casa di tuo padre, mentre erano in Egitto, in casa del faraone? (Samuele 1 2, 27)