Löydetty 1950 Tulokset: Eli
difatti quella è un'infamia, un delitto da denunciare, (Giobbe 31, 11)
anche questo sarebbe stato un delitto da denunciare, perché avrei rinnegato Dio, che sta in alto. (Giobbe 31, 28)
Non ho nascosto come uomo la mia colpa, tenendo celato nel mio petto il mio delitto, (Giobbe 31, 33)
Allora si accese lo sdegno di Eliu, figlio di Barachele, il Buzita, della tribù di Ram. Si accese di sdegno contro Giobbe, perché si considerava giusto di fronte a Dio; (Giobbe 32, 2)
Eliu aveva aspettato, mentre essi parlavano con Giobbe, perché erano più vecchi di lui in età. (Giobbe 32, 4)
Quando vide che sulla bocca di questi tre uomini non vi era più alcuna risposta, Eliu si accese di sdegno. (Giobbe 32, 5)
Eliu, figlio di Barachele, il Buzita, prese a dire: "Giovane io sono di anni e voi siete già canuti; per questo ho esitato, per rispetto, a manifestarvi il mio sapere. (Giobbe 32, 6)
Eliu prese a dire: (Giobbe 34, 1)
Eliu prese a dire: (Giobbe 35, 1)
Se pecchi, che cosa gli fai? Se aumenti i tuoi delitti, che danno gli arrechi? (Giobbe 35, 6)
Eliu continuò a dire: (Giobbe 36, 1)
Se ascoltano e si sottomettono, termineranno i loro giorni nel benessere e i loro anni fra le delizie. (Giobbe 36, 11)