Löydetty 14954 Tulokset: Dã
I figli di Madian furono Efa, Efer, Enoc, Abidà ed Eldaà. Tutti questi sono i figli di Keturà. (Genesi 25, 4)
Invece ai figli delle concubine, che aveva avuto, Abramo fece doni e, mentre era ancora in vita, li licenziò, mandandoli lontano da Isacco suo figlio, verso il levante, nella regione orientale. (Genesi 25, 6)
È appunto il campo che Abramo aveva comprato dagli Ittiti: ivi furono sepolti Abramo e sua moglie Sara. (Genesi 25, 10)
Questi sono i nomi dei figli d'Ismaele, con il loro elenco in ordine di generazione: il primogenito di Ismaele è Nebaiòt, poi Kedar, Adbeèl, Mibsam, (Genesi 25, 13)
Adad, Tema, Ietur, Nafis e Kedma. (Genesi 25, 15)
Egli abitò da Avìla fino a Sur, che è lungo il confine dell'Egitto in direzione di Assur. Egli si era stabilito di fronte a tutti i suoi fratelli. ISACCO E I SUOI FIGLI ESAÙ E GIACOBBE Esaù e Giacobbe (Genesi 25, 18)
Isacco aveva quarant'anni quando si prese in moglie Rebecca, figlia di Betuèl l'Arameo, da Paddan-Aram, e sorella di Làbano, l'Arameo. (Genesi 25, 20)
Il Signore le rispose: "Due nazioni sono nel tuo seno e due popoli dal tuo grembo si divideranno; un popolo sarà più forte dell'altro e il maggiore servirà il più piccolo". (Genesi 25, 23)
Una volta Giacobbe aveva cotto una minestra; Esaù arrivò dalla campagna ed era sfinito. (Genesi 25, 29)
perché Abramo ha obbedito alla mia voce e ha osservato ciò che io gli avevo prescritto: i miei comandamenti, le mie istituzioni e le mie leggi". (Genesi 26, 5)
Era là da molto tempo, quando Abimèlec, re dei Filistei, si affacciò alla finestra e vide Isacco scherzare con la propria moglie Rebecca. (Genesi 26, 8)
Abimèlec disse a Isacco: "Vattene via da noi, perché tu sei molto più potente di noi". (Genesi 26, 16)