Löydetty 2700 Tulokset: Cielo E Terra
poiché così dice il Signore, Dio d'Israele: "La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non diminuirà fino al giorno in cui il Signore manderà la pioggia sulla faccia della terra"". (Re 1 17, 14)
Dopo molti giorni la parola del Signore fu rivolta a Elia, nell'anno terzo: "Va' a presentarti ad Acab e io manderò la pioggia sulla faccia della terra". (Re 1 18, 1)
Mentre Abdia era in cammino, ecco farglisi incontro Elia. Quello lo riconobbe e cadde con la faccia a terra dicendo: "Sei proprio tu il mio signore Elia?". (Re 1 18, 7)
A tal vista, tutto il popolo cadde con la faccia a terra e disse: "Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!". (Re 1 18, 39)
Acab andò a mangiare e a bere. Elia salì sulla cima del Carmelo; gettatosi a terra, pose la sua faccia tra le ginocchia. (Re 1 18, 42)
D'un tratto il cielo si oscurò per le nubi e per il vento, e vi fu una grande pioggia. Acab montò sul carro e se ne andò a Izreèl. (Re 1 18, 45)
Quanti della famiglia di Acab moriranno in città, li divoreranno i cani; quanti moriranno in campagna, li divoreranno gli uccelli del cielo". (Re 1 21, 24)
Michea disse: "Perciò, ascolta la parola del Signore. Io ho visto il Signore seduto sul trono; tutto l'esercito del cielo gli stava intorno, a destra e a sinistra. (Re 1 22, 19)
Al tramonto questo grido si diffuse per l'accampamento: "Ognuno alla sua città e ognuno alla sua terra!". (Re 1 22, 36)
Egli spazzò via dalla terra il resto dei prostituti sacri, che era rimasto al tempo di suo padre Asa. (Re 1 22, 47)
Elia rispose al comandante dei cinquanta uomini: "Se sono uomo di Dio, scenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta". Scese un fuoco dal cielo e divorò quello con i suoi cinquanta. (Re 2 1, 10)
Elia rispose loro: "Se sono uomo di Dio, scenda un fuoco dal cielo e divori te e i tuoi cinquanta". Scese il fuoco di Dio dal cielo e divorò lui e i suoi cinquanta. (Re 2 1, 12)