Löydetty 491 Tulokset: Capo
Nabuzaradàn, capo delle guardie, li prese e li condusse al re di Babilonia, a Ribla. (Re 2 25, 20)
Quanto al popolo rimasto nella terra di Giuda, lasciatovi da Nabucodònosor, re di Babilonia, gli fu posto a capo Godolia figlio di Achikàm, figlio di Safan. (Re 2 25, 22)
Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini udirono che il re di Babilonia aveva messo a capo Godolia, vennero da Godolia a Mispa. Essi erano: Ismaele, figlio di Netania, Giovanni, figlio di Karèach, Seraià, figlio di Tancùmet il Netofatita, e Iaazania, figlio del Maacatita, insieme con i loro uomini. (Re 2 25, 23)
Adad morì e ci furono allora in Edom dei capi: il capo di Timna, il capo di Alva, il capo di Ietet, (Cronache 1 1, 51)
il capo di Oolibamà, il capo di Ela, il capo di Pinon, (Cronache 1 1, 52)
il capo di Kenaz, il capo di Teman, il capo di Mibsar, (Cronache 1 1, 53)
il capo di Magdièl, il capo di Iram. Questi furono i capi di Edom. (Cronache 1 1, 54)
Ram generò Amminadàb; Amminadàb generò Nacson, capo dei figli di Giuda. (Cronache 1 2, 10)
Giuda infatti prevalse sui fratelli e un suo discendente divenne capo; tuttavia la primogenitura appartiene a Giuseppe. (Cronache 1 5, 2)
di cui fu figlio Beerà, che fu deportato nella deportazione di Tiglat-Pilèser, re d'Assiria; egli era il capo dei Rubeniti. (Cronache 1 5, 6)
Achì, figlio di Abdièl, figlio di Gunì, era il capo del loro casato. (Cronache 1 5, 15)
e Azaria, figlio di Chelkia, figlio di Mesullàm, figlio di Sadoc, figlio di Meraiòt, figlio di Achitùb, capo del tempio di Dio, (Cronache 1 9, 11)