Löydetty 1862 Tulokset: Battaglie Di Israele
Allora saprete che io sono il Signore, quando agirò con voi per l'onore del mio nome e non secondo la vostra malvagia condotta e i vostri costumi corrotti, o casa d'Israele". Oracolo del Signore Dio. (Ezechiele 20, 44)
"Figlio dell'uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme e parla contro i suoi santuari, profetizza contro la terra d'Israele. (Ezechiele 21, 7)
Tu riferirai alla terra d'Israele: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te. Sguainerò la spada e ucciderò in te il giusto e il peccatore. (Ezechiele 21, 8)
Grida e laméntati, o figlio dell'uomo, perché essa pesa sul mio popolo, su tutti i prìncipi d'Israele: essi cadranno di spada insieme con il mio popolo. Perciò battiti il fianco, (Ezechiele 21, 17)
A te, malfattore infame, principe d'Israele, il cui giorno è venuto, al colmo della tua iniquità, (Ezechiele 21, 30)
Ecco in te i prìncipi d'Israele, ognuno secondo il suo potere, intenti a spargere sangue. (Ezechiele 22, 6)
"Figlio dell'uomo, la casa d'Israele si è cambiata in scoria per me; sono tutti bronzo, stagno, ferro e piombo dentro un crogiuolo: sono scoria di argento. (Ezechiele 22, 18)
Annuncerai agli Ammoniti: Udite la parola del Signore Dio. Così dice il Signore Dio: Poiché tu hai esclamato: "Bene!", quando il mio santuario è stato profanato, quando la terra d'Israele è stata devastata e quando la casa di Giuda è stata condotta in esilio, (Ezechiele 25, 3)
Perché così dice il Signore Dio: Poiché hai battuto le mani, hai pestato i piedi e hai gioito in cuor tuo con totale disprezzo per la terra d'Israele, (Ezechiele 25, 6)
La mia vendetta su Edom la compirò per mezzo del mio popolo, Israele, che tratterà Edom secondo la mia ira e il mio sdegno. Si conoscerà così la mia vendetta. Oracolo del Signore Dio. (Ezechiele 25, 14)
Con te commerciavano Giuda e la terra d'Israele. Ti davano in cambio grano di Minnit, dolci, miele, olio e balsamo. (Ezechiele 27, 17)
Non ci sarà più per la casa d'Israele un aculeo pungente, una spina dolorosa tra tutti i suoi vicini che la disprezzano: sapranno che io sono il Signore. (Ezechiele 28, 24)