Mosaico decorativo

Löydetty 2825 Tulokset: Adamo Ed Eva Sono Creati

  • Così dice il Signore degli eserciti: "Sono oppressi insieme i figli d'Israele e i figli di Giuda; tutti quelli che li hanno deportati li trattengono e rifiutano di lasciarli andare. (Geremia 50, 33)

  • Impugnano archi e lance; sono crudeli, senza pietà. Il loro clamore è quello di un mare agitato e montano cavalli, pronti come un sol uomo alla battaglia contro di te, figlia di Babilonia. (Geremia 50, 42)

  • Appena il re di Babilonia ne ha udito la fama, gli sono cadute le braccia; si è impadronita di lui l'angoscia, come gli spasimi di partoriente. (Geremia 50, 43)

  • aMa Israele e Giuda non sono vedove del loro Dio, il Signore degli eserciti. (Geremia 51, 5)

  • Babilonia era una coppa d'oro in mano al Signore, con la quale egli inebriava tutta la terra; del suo vino hanno bevuto le nazioni e sono divenute pazze. (Geremia 51, 7)

  • Sono oggetti inutili, opere ridicole; al tempo del loro castigo periranno. (Geremia 51, 18)

  • Hanno cessato di combattere i prodi di Babilonia, si sono ritirati nelle fortezze; il loro valore è venuto meno, sono diventati come donne. Sono stati incendiati i suoi edifici, sono spezzate le sue sbarre. (Geremia 51, 30)

  • I guadi sono occupati, le fortezze bruciano, i guerrieri sono sconvolti dal terrore. (Geremia 51, 32)

  • Sono diventate una desolazione le sue città, una terra riarsa, una steppa. Nessuno abita più in esse non vi passa più nessun essere umano. (Geremia 51, 43)

  • "Io punirò Bel a Babilonia, gli estrarrò dalla gola quanto ha inghiottito. Non andranno più a lui le nazioni. Persino le mura di Babilonia sono crollate. (Geremia 51, 44)

  • "Sentiamo vergogna perché abbiamo udito l'insulto; la confusione ha coperto i nostri volti, perché stranieri sono entrati nel santuario del tempio del Signore". (Geremia 51, 51)

  • perché piomba su Babilonia il devastatore, sono catturati i suoi prodi, si sono infranti i loro archi. Il Signore è il Dio delle giuste ricompense, egli rende ciò che è dovuto. (Geremia 51, 56)


"Se você fala das próprias virtudes para se exibir ou para vã ostentação perde todo o mérito." São Padre Pio de Pietrelcina