Mosaico decorativo

1. Se vedi smarriti un bue o una pecora di tuo fratello, tu non devi fingere di non averli scorti, ma avrai cura di ricondurli a tuo fratello.

1. non videbis bovem fratris tui aut ovem errantem et præteribis sed reduces fratri tuo

2. Se tuo fratello non abita vicino a te e non lo conosci, accoglierai l'animale in casa tua: rimarrà da te finché tuo fratello non ne faccia ricerca e allora glielo renderai.

2. etiam si non est propinquus tuus frater nec nosti eum duces in domum tuam et erunt apud te quamdiu quærat ea frater tuus et recipiat

3. Lo stesso farai del suo asino, lo stesso della sua veste, lo stesso di qualunque altro oggetto che tuo fratello abbia perduto e che tu trovi; tu non fingerai di non averli scorti.

3. similiter facies de asino et de vestimento et de omni re fratris tui quæ perierit si inveneris eam ne neglegas quasi alienam

4. Se vedi l'asino del tuo fratello o il suo bue caduto nella strada, tu non fingerai di non averli scorti, ma insieme con lui li farai rialzare.

4. si videris asinum fratris tui aut bovem cecidisse in via non despicies sed sublevabis cum eo

5. La donna non si metterà un indumento da uomo né l'uomo indosserà una veste da donna; perché chiunque fa tali cose è in abominio al Signore tuo Dio.

5. non induetur mulier veste virili nec vir utetur veste feminea abominabilis enim apud Deum est qui facit hæc

6. Quando, cammin facendo, troverai sopra un albero o per terra un nido d'uccelli con uccellini o uova e la madre che sta per covare gli uccellini o le uova, non prenderai la madre sui figli;

6. si ambulans per viam in arbore vel in terra nidum avis inveneris et matrem pullis vel ovis desuper incubantem non tenebis eam cum filiis

7. ma scacciandola, lascia andar la madre e prendi per te i figli, perché tu sia felice e goda lunga vita.

7. sed abire patieris captos tenens filios ut bene sit tibi et longo vivas tempore

8. Quando costruirai una casa nuova, farai un parapetto intorno alla tua terrazza, per non attirare sulla tua casa la vendetta del sangue, qualora uno cada di là.

8. cum ædificaveris domum novam facies murum tecti per circuitum ne effundatur sanguis in domo tua et sis reus labente alio et in præceps ruente

9. Non seminerai nella tua vigna semi di due specie diverse, perché altrimenti tutto il prodotto di ciò che avrai seminato e la rendita della vigna diventerà cosa consacrata.

9. non seres vineam tuam altero semine ne et sementis quam sevisti et quæ nascuntur ex vinea pariter sanctificentur

10. Non devi arare con un bue e un asino aggiogati assieme.

10. non arabis in bove simul et asino

11. Non ti vestirai con un tessuto misto, fatto di lana e di lino insieme.

11. non indueris vestimento quod ex lana linoque contextum est

12. Metterai fiocchi alle quattro estremità del mantello con cui ti copri.

12. funiculos in fimbriis facies per quattuor angulos pallii tui quo operieris

13. Se un uomo sposa una donna e, dopo aver coabitato con lei, la prende in odio,

13. si duxerit vir uxorem et postea eam odio habuerit

14. le attribuisce azioni scandalose e diffonde sul suo conto una fama cattiva, dicendo: Ho preso questa donna, ma quando mi sono accostato a lei non l'ho trovata in stato di verginità,

14. quæsieritque occasiones quibus dimittat eam obiciens ei nomen pessimum et dixerit uxorem hanc accepi et ingressus ad eam non inveni virginem

15. il padre e la madre della giovane prenderanno i segni della verginità della giovane e li presenteranno agli anziani della città, alla porta.

15. tollent eam pater et mater ejus et ferent secum signa virginitatis ejus ad seniores urbis qui in porta sunt

16. Il padre della giovane dirà agli anziani: Ho dato mia figlia in moglie a quest'uomo; egli l'ha presa in odio

16. et dicet pater filiam meam dedi huic uxorem quam quia odit

17. ed ecco le attribuisce azioni scandalose, dicendo: Non ho trovato tua figlia in stato di verginità; ebbene, questi sono i segni della verginità di mia figlia, e spiegheranno il panno davanti agli anziani della città.

17. inponet ei nomen pessimum ut dicat non inveni filiam tuam virginem et ecce hæc sunt signa virginitatis filiæ meæ expandent vestimentum coram senibus civitatis

18. Allora gli anziani di quella città prenderanno il marito e lo castigheranno

18. adprehendentque senes urbis illius virum et verberabunt illum

19. e gli imporranno un'ammenda di cento sicli d'argento, che daranno al padre della giovane, per il fatto che ha diffuso una cattiva fama contro una vergine d'Israele. Ella rimarrà sua moglie ed egli non potrà ripudiarla per tutto il tempo della sua vita.

19. condemnantes insuper centum siclis argenti quos dabit patri puellæ quoniam diffamavit nomen pessimum super virginem Israël habebitque eam uxorem et non poterit dimittere omni tempore vitæ suæ

20. Ma se la cosa è vera, se la giovane non è stata trovata in stato di verginità,

20. quod si verum est quod obicit et non est in puella inventa virginitas

21. allora la faranno uscire all'ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà, così che muoia, perché ha commesso un'infamia in Israele, disonorandosi in casa del padre. Così toglierai il male di mezzo a te.

21. eicient eam extra fores domus patris sui et lapidibus obruent viri civitatis ejus et morietur quoniam fecit nefas in Israël ut fornicaretur in domo patris sui et auferes malum de medio tui

22. Quando un uomo verrà colto in fallo con una donna maritata, tutti e due dovranno morire: l'uomo che ha peccato con la donna e la donna. Così toglierai il male da Israele.

22. si dormierit vir cum uxore alterius uterque morientur id est adulter et adultera et auferes malum de Israël

23. Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei,

23. si puellam virginem desponderit vir et invenerit eam aliquis in civitate et concubuerit cum illa

24. condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai il male da te.

24. educes utrumque ad portam civitatis illius et lapidibus obruentur puella quia non clamavit cum esset in civitate vir quia humiliavit uxorem proximi sui et auferes malum de medio tui

25. Ma se l'uomo trova per i campi la fanciulla fidanzata e facendole violenza pecca con lei, allora dovrà morire soltanto l'uomo che ha peccato con lei;

25. sin autem in agro reppererit vir puellam quæ desponsata est et adprehendens concubuerit cum illa ipse morietur solus

26. ma non farai nulla alla fanciulla. Nella fanciulla non c'è colpa degna di morte: come quando un uomo assale il suo prossimo e l'uccide, così è in questo caso,

26. puella nihil patietur nec est rea mortis quoniam sicut latro consurgit contra fratrem suum et occidit animam ejus ita et puella perpessa est

27. perché egli l'ha incontrata per i campi: la fanciulla fidanzata ha potuto gridare, ma non c'era nessuno per venirle in aiuto.

27. sola erat in agro clamavit et nullus adfuit qui liberaret eam

28. Se un uomo trova una fanciulla vergine che non sia fidanzata, l'afferra e pecca con lei e sono colti in flagrante,

28. si invenerit vir puellam virginem quæ non habet sponsum et adprehendens concubuerit cum ea et res ad judicium venerit

29. l'uomo che ha peccato con lei darà al padre della fanciulla cinquanta sicli d'argento; essa sarà sua moglie, per il fatto che egli l'ha disonorata, e non potrà ripudiarla per tutto il tempo della sua vita.

29. dabit qui dormivit cum ea patri puellæ quinquaginta siclos argenti et habebit eam uxorem quia humiliavit illam non poterit dimittere cunctis diebus vitæ suæ

30.

30. non accipiet homo uxorem patris sui nec revelabit operimentum ejus



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