Found 11176 Results for: Cè
così, attraversata la Misia, discesero a Troade. (Atti degli Apostoli 16, 8)
Durante la notte apparve a Paolo una visione: gli stava davanti un Macedone e lo supplicava: «Passa in Macedonia e aiutaci!». (Atti degli Apostoli 16, 9)
Dopo che ebbe avuto questa visione, subito cercammo di partire per la Macedonia, ritenendo che Dio ci aveva chiamati ad annunziarvi la parola del Signore. (Atti degli Apostoli 16, 10)
Salpati da Troade, facemmo vela verso Samotracia e il giorno dopo verso Neapoli e (Atti degli Apostoli 16, 11)
di qui a Filippi, colonia romana e città del primo distretto della Macedonia. Restammo in questa città alcuni giorni; (Atti degli Apostoli 16, 12)
il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera, e sedutici rivolgevamo la parola alle donne colà riunite. (Atti degli Apostoli 16, 13)
Dopo esser stata battezzata insieme alla sua famiglia, ci invitò: «Se avete giudicato ch'io sia fedele al Signore, venite ad abitare nella mia casa». E ci costrinse ad accettare. (Atti degli Apostoli 16, 15)
Mentre andavamo alla preghiera, venne verso di noi una giovane schiava, che aveva uno spirito di divinazione e procurava molto guadagno ai suoi padroni facendo l'indovina. (Atti degli Apostoli 16, 16)
Questo fece per molti giorni finché Paolo, mal sopportando la cosa, si volse e disse allo spirito: «In nome di Gesù Cristo ti ordino di partire da lei». E lo spirito partì all'istante. (Atti degli Apostoli 16, 18)
e dopo averli caricati di colpi, li gettarono in prigione e ordinarono al carceriere di far buona guardia. (Atti degli Apostoli 16, 23)
Egli, ricevuto quest'ordine, li gettò nella cella più interna della prigione e strinse i loro piedi nei ceppi. (Atti degli Apostoli 16, 24)
Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i carcerati stavano ad ascoltarli. (Atti degli Apostoli 16, 25)