Found 885 Results for: Grande Prostituta
"Àlzati, va' a Ninive, la grande città, e annuncia loro quanto ti dico". (Giona 3, 2)
Giona si alzò e andò a Ninive secondo la parola del Signore. Ninive era una città molto grande, larga tre giornate di cammino. (Giona 3, 3)
Ma Giona ne provò grande dispiacere e ne fu sdegnato. (Giona 4, 1)
Pregò il Signore: "Signore, non era forse questo che dicevo quand'ero nel mio paese? Per questo motivo mi affrettai a fuggire a Tarsis; perché so che tu sei un Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira, di grande amore e che ti ravvedi riguardo al male minacciato. (Giona 4, 2)
Allora il Signore Dio fece crescere una pianta di ricino al di sopra di Giona, per fare ombra sulla sua testa e liberarlo dal suo male. Giona provò una grande gioia per quel ricino. (Giona 4, 6)
E io non dovrei avere pietà di Ninive, quella grande città, nella quale vi sono più di centoventimila persone, che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra, e una grande quantità di animali?". (Giona 4, 11)
Egli si leverà e pascerà con la forza del Signore, con la maestà del nome del Signore, suo Dio. Abiteranno sicuri, perché egli allora sarà grande fino agli estremi confini della terra. (Michea 5, 3)
Le loro mani sono pronte per il male: il principe avanza pretese, il giudice si lascia comprare, il grande manifesta la cupidigia, e così distorcono tutto. (Michea 7, 3)
Il Signore è lento all'ira, ma grande nella potenza e nulla lascia impunito. Bet Nell'uragano e nella tempesta è il suo cammino e le nubi sono la polvere dei suoi passi. (Nahum 1, 3)
È per le tante seduzioni della prostituta, della bella maliarda, della maestra d'incanti, che faceva mercato dei popoli con le sue tresche e delle nazioni con i suoi incantesimi. (Nahum 3, 4)
In quel giorno - oracolo del Signore - grida d'aiuto verranno dalla porta dei Pesci, ululati dal quartiere nuovo e grande fragore dai colli. (Sofonia 1, 10)
È vicino il grande giorno del Signore, è vicino e avanza a grandi passi. Una voce: "Amaro è il giorno del Signore!". Anche un prode lo grida. (Sofonia 1, 14)