Mosaico decorativo

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  • lavi nell'acqua intestini e zampe e il sacerdote offra il tutto e ne faccia salire il fumo all'altare. E' un olocausto, dono offerto come odore gradito al Signore. (Levitico 1, 13)

  • Se la sua offerta al Signore consiste in un olocausto di uccelli, faccia la sua offerta di tortore o di colombi. (Levitico 1, 14)

  • Lo squarti, prendendolo per le ali, senza dividerlo in due, e il sacerdote ne faccia salire il fumo all'altare sulla legna posta sul fuoco. E' un olocausto, dono offerto come odore gradito al Signore. (Levitico 1, 17)

  • Se qualcuno offre un'oblazione al Signore, la sua offerta sia di fior di farina; vi versi sopra olio e vi metta sopra incenso. (Levitico 2, 1)

  • La porti ai sacerdoti, figli di Aronne; il sacerdote prenda da essa una manciata di farina e olio oltre all'incenso e ne faccia salire il fumo sull'altare, come memoriale. E' un dono offerto come odore gradito al Signore. (Levitico 2, 2)

  • Quello che resta dell'oblazione appartiene ad Aronne e ai suoi figli; è sacrosanto fra i doni del Signore. (Levitico 2, 3)

  • Porterai l'oblazione preparata in tal modo al Signore; la si presenterà al sacerdote ed egli l'avvicinerà all'altare. (Levitico 2, 8)

  • Il sacerdote preleverà dall'oblazione il suo memoriale e ne farà salire il fumo sull'altare: è un dono offerto come odore gradito al Signore. (Levitico 2, 9)

  • Quello che resta dell'oblazione appartiene ad Aronne e ai suoi figli; è sacrosanto fra i doni del Signore. (Levitico 2, 10)

  • Nessuna oblazione che offrite al Signore sia preparata con fermento. Né dal lievito né dal miele farete salire il fumo come dono al Signore; (Levitico 2, 11)

  • li offrirete al Signore come un'offerta di primizie, ma non saliranno sull'altare come profumo gradito. (Levitico 2, 12)

  • Se offrirai un'oblazione di primizie al Signore, offrirai l'oblazione delle tue primizie di spighe tostate al fuoco, di pane d'orzo mondato; (Levitico 2, 14)


"Se precisamos ter paciência para suportar os defeitos dos outros, quanto mais ainda precisamos para tolerar nossos próprios defeitos!" São Padre Pio de Pietrelcina