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Non parlar male del re nemmeno nella tua mente e non parlar male del potente nemmeno nella tua stanza da letto, perché un uccello dell'aria riferirà le tue parole e un signore delle ali dirà i tuoi discorsi. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 20)
prima che si tronchi il filo d'argento, si rompa la sfera d'oro, si frantumi la brocca sulla fonte, si spacchi la carrucola per finire nel pozzo. (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 6)
Le avevo appena oltrepassate quando ho ritrovato colui che il mio cuore ama; l'ho afferrato e non l'ho più lasciato, fin che non l'ho condotto nella casa di mia madre, nella stanza di colei che mi ha concepito. (Cantico dei Cantici 3, 4)
Il tuo collo è come la torre di Davide costruita per trofei: mille scudi vi sono appesi, tutte armature di guerrieri. (Cantico dei Cantici 4, 4)
Mi hai ferito il cuore, mia sorella, sposa, mi hai ferito il cuore con uno solo dei tuoi sguardi, con una sola gemma della tua collana. (Cantico dei Cantici 4, 9)
Io dormivo, ma il mio cuore era desto. Voce del mio Diletto che bussa: "Aprimi, sorella mia, amica mia, mia colomba, mia perfetta, perché il mio capo è pieno di rugiada, i miei riccioli di gocce della notte". (Cantico dei Cantici 5, 2)
M'hanno incontrato le sentinelle, quelle che fanno la ronda per la città: mi hanno percossa, ferita, mi hanno strappato di dosso il mio velo le guardie delle mura. (Cantico dei Cantici 5, 7)
I suoi occhi sono come colombe su rivoli d'acque; i suoi denti lavati nel latte si posano in una perfetta incastonatura. (Cantico dei Cantici 5, 12)
Ma una sola è la mia colomba, la mia perfetta, essa è l'unica per sua madre, la prediletta per colei che l'ha generata. La vedono le fanciulle e la proclamano felice, le regine e le concubine ne fanno le lodi. (Cantico dei Cantici 6, 9)
Mi sono detto: "Salirò sulla palma, afferrerò i rami più alti. E mi siano i tuoi seni come i grappoli della vite, il profumo del tuo respiro come quello dei cedri, (Cantico dei Cantici 7, 9)
Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio: insaziabile come morte è amore, insaziato come gli inferi è ardore; le sue vampe sono vampe di fuoco, le sue fiamme, fiamme del Signore! (Cantico dei Cantici 8, 6)
perché si fa trovare da quanti non lo tentano e si manifesta a quanti non diffidano di lui. (Sapienza 1, 2)