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parlò loro dello splendore della sua ricchezza, dei suoi numerosi figli e di come il re lo avesse promosso, elevandolo al di sopra dei prìncipi e dei ministri del re. (Ester 5, 11)
Il re disse ad Aman: "Presto, prendi il vestito e il cavallo di cui hai parlato, e fa' così a Mardocheo, l'ebreo che siede alla porta del re. Non tralasciare nulla di quello che hai detto". (Ester 6, 10)
Perché siamo stati venduti, io e il mio popolo, per essere sterminati, uccisi e distrutti. Se fossimo stati venduti schiavi e schiave, avrei taciuto; ma il nemico non potrà compensare il danno che ne verrebbe al re". (Ester 7, 4)
Il re Assuero disse alla regina Ester e a Mardocheo l'ebreo: "Ecco, io ho dato a Ester la casa di Aman e lui stesso ho impiccato al patibolo, perché volle stendere la mano sopra gli Ebrei. (Ester 8, 7)
Il re dava agli Ebrei di ogni città il potere di riunirsi e di difendere le loro vite, distruggendo, uccidendo e sterminando ogni forza armata, popolo o provincia che li perseguitasse, bambini e donne, e i loro beni potevano darsi al saccheggio, (Ester 8, 11)
"Il grande re Assuero ai satrapi delle centoventisette province che si estendono dall'India all'Etiopia e a coloro che sono fedeli ai nostri interessi, salute! (Ester 8, 12)
Così infatti Aman, un macedone, figlio di Ammedàta, in realtà un estraneo al sangue dei Persi e molto lontano dalla nostra eccellenza, essendo accolto ospitalmente da noi, (Ester 8, 12)
avendo chiesto con vari e sottili artifici la rovina di Mardocheo, nostro salvatore e perpetuo benefattore, e della irreprensibile compagna del nostro regno, Ester, con tutto il suo popolo. (Ester 8, 12)
essendo figli del Dio vivente, eccelso e supremo, che mantiene il regno nel migliore stato a noi e ai nostri progenitori. (Ester 8, 12)
Pertanto farete bene a non obbedire alle lettere mandate da Aman, figlio di Ammedàta, poiché colui che le ha scritte è stato impiccato davanti alle porte di Susa con tutta la sua famiglia, avendo Dio onnipotente fatto ricadere su di lui senza ritardo una giusta punizione. (Ester 8, 12)
Pubblicate in ogni luogo una copia di questa lettera, permettete agli Ebrei di seguire i loro legittimi costumi e aiutateli affinché il tredici del dodicesimo mese, chiamato Adar, si possano difendere da coloro che li attaccassero in un momento di afflizione. (Ester 8, 12)
Qualunque città e provincia che non abbia eseguito queste disposizioni sarà per vendetta consumata a ferro e a fuoco; essa diverrà inaccessibile non solo agli uomini, ma odiosa alle fiere e agli uccelli per sempre". (Ester 8, 12)