Mosaico decorativo

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  • Vedrà una carovana, delle coppie di cavalieri, uomini montati su asini, uomini montati su cammelli, e osserverà con attenzione, con grande attenzione. (Isaia 21, 7)

  • Ecco qui che giunge una carovana umana, coppie di cavalieri". Esclamano e dicono: "E' caduta, è caduta Babilonia! Tutte le statue dei suoi dèi sono frantumate a terra". (Isaia 21, 9)

  • Hai disteso la tua mano verso il mare, hai fatto tremare i regni. Il Signore ha ordinato a proposito di Canaan di distruggere le fortezze. (Isaia 23, 11)

  • La terra è stata profanata sotto i piedi dei suoi abitanti, perché hanno trasgredito le leggi, hanno violato il precetto, hanno infranto il patto eterno. (Isaia 24, 5)

  • Non appiana egli la superficie, non vi semina l'anèto, e non vi sparge il comino? Non mette il grano e l'orzo e la spelta nel suo spazio? (Isaia 28, 25)

  • L'Assiria cadrà sotto una spada che non è umana; la spada non umana la divorerà. Fuggirà davanti alla spada e i suoi guerrieri saranno resi schiavi. (Isaia 31, 8)

  • Al contrario, là è per noi potente il Signore, al pari di fiumi e larghi canali, in cui non circola nave a remi e non passa un naviglio potente. (Isaia 33, 21)

  • Perché il Signore si è adirato contro tutte le nazioni, si è sdegnato contro tutti i loro eserciti, li ha condannati all'anatema, li ha destinati al massacro. (Isaia 34, 2)

  • Il re di Assiria inviò il gran coppiere da Lachis a Gerusalemme al re Ezechia con un'importante scorta. Egli fece sosta presso il canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio. (Isaia 36, 2)

  • Il gran coppiere se ne ritornò e trovò il re d'Assiria che attaccava Libna. Difatti egli aveva udito che si era allontanato da Lachis. (Isaia 37, 8)

  • Signore, in te spera il mio cuore: da' conforto al mio spirito, sanami e fammi rivivere! (Isaia 38, 16)

  • Il profeta Isaia si recò dal re Ezechia e gli domandò: "Che cosa hanno detto quegli uomini e donde sono venuti a te?". Rispose Ezechia: "Sono venuti a me da una terra lontana, da Babilonia". (Isaia 39, 3)


“Subamos sem nos cansarmos, sob a celeste vista do Salvador. Distanciemo-nos das afeições terrenas. Despojemo-nos do homem velho e vistamo-nos do homem novo. Aspiremos à felicidade que nos está reservada.” São Padre Pio de Pietrelcina