Mosaico decorativo

Encontrados 723 resultados para: Terzo Cielo

  • Il terzo giorno, quando ebbe finito di pregare, ella si tolse le vesti da schiava e si coprì di tutto il fasto del suo grado. 1(a)Divenuta così splendente di bellezza, dopo aver invocato il Dio che veglia su tutti e li salva, prese con sé due ancelle. Su di una si appoggiava con apparente mollezza, mentre l'altra la seguiva tenendo sollevato il mantello di lei. 1(b)Appariva rosea nello splendore della sua bellezza e il suo viso era gioioso, come pervaso d'amore, ma il suo cuore era stretto dalla paura. 1(c)Attraversate una dopo l'altra tutte le porte, si trovò alla presenza del re. Egli era seduto sul trono regale, vestito di tutti gli ornamenti maestosi delle sue comparse, tutto splendente di oro e di pietre preziose, e aveva un aspetto molto terribile. 1(d)Alzò il viso splendente di maestà e guardò in un accesso di collera. La regina si sentì svenire, mutò il suo colore in pallore e poggiò la testa sull'ancella che l'accompagnava. 1(e)Ma Dio volse a dolcezza lo spirito del re ed egli, fattosi ansioso, balzò dal trono, la prese fra le braccia, sostenendola finché non si fu ripresa, e andava confortandola con parole rasserenanti, dicendole: 1(f)"Che c'è, Ester? Io sono tuo fratello; fatti coraggio, tu non devi morire. Il nostro ordine riguarda solo la gente comune. Avvicinati!". (Ester 5, 1)

  • Senza perdere tempo il ventitré del terzo mese, cioè il mese di Sivan, furono convocati i segretari del re e fu scritto, seguendo in tutto l'ordine di Mardocheo, ai Giudei, ai satrapi, ai governatori e ai capi delle centoventisette province, dall'India all'Etiopia, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere, a ogni popolo nella sua lingua e ai Giudei secondo il loro modo di scrivere e nella loro lingua. (Ester 8, 9)

  • Mentr'egli ancora parlava, entrò un altro e disse: "Un fuoco divino è caduto dal cielo: si è attaccato alle pecore e ai guardiani e li ha divorati. Sono scampato io solo che ti racconto questo". (Giobbe 1, 16)

  • Crea l'Orsa e l'Orione, le Pleiadi e i penetrali del cielo australe. (Giobbe 9, 9)

  • Credi tu di scrutare l'intimo di Dio o di penetrare la perfezione dell'Onnipotente? 8È più alta del cielo: che cosa puoi fare? È più profonda degli inferi: che ne sai? (Giobbe 11, 7)

  • Ma interroga pure le bestie, perché ti ammaestrino, gli uccelli del cielo, perché ti informino, (Giobbe 12, 7)

  • Anche se innalzasse fino al cielo la sua statura e il suo capo toccasse le nubi, (Giobbe 20, 6)

  • Le colonne del cielo si scuotono, sono prese da stupore alla sua minaccia. (Giobbe 26, 11)

  • Ma da dove viene la sapienza? E il luogo dell'intelligenza dov'è? 21È nascosta agli occhi di ogni vivente ed è ignota agli uccelli del cielo. (Giobbe 28, 20)

  • perché volge lo sguardo fino alle estremità della terra, vede quanto è sotto la volta del cielo. (Giobbe 28, 24)

  • Contempla il cielo e osserva, considera le nubi: sono più alte di te. (Giobbe 35, 5)

  • che ci rende più istruiti delle bestie selvatiche, che ci fa più saggi degli uccelli del cielo?". (Giobbe 35, 11)


"Quanto maiores forem os dons, maior deve ser sua humildade, lembrando de que tudo lhe foi dado como empréstimo." São Padre Pio de Pietrelcina