Encontrados 4102 resultados para: Percorso Della Vita
Ho preso in odio la vita, perché mi è sgradito quanto si fa sotto il sole. Ogni cosa infatti è vanità e un inseguire il vento. (Qoelet (Ecclesiaste) 2, 17)
Ho concluso che non c'è nulla di meglio per essi, che godere e agire bene nella loro vita; (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 12)
Ma ho anche notato che sotto il sole al posto del diritto c'è l'iniquità e al posto della giustizia c'è l'empietà. (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 16)
Chi sa se il soffio vitale dell'uomo salga in alto e se quello della bestia scenda in basso nella terra? (Qoelet (Ecclesiaste) 3, 21)
Allora ho proclamato più felici i morti, ormai trapassati, dei viventi che sono ancora in vita; (Qoelet (Ecclesiaste) 4, 2)
Ecco quello che ho concluso: è meglio mangiare e bere e godere dei beni in ogni fatica durata sotto il sole, nei pochi giorni di vita che Dio gli dà: è questa la sua sorte. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 17)
Egli non penserà infatti molto ai giorni della sua vita, poiché Dio lo tiene occupato con la gioia del suo cuore. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 19)
Chi sa quel che all'uomo convenga durante la vita, nei brevi giorni della sua vana esistenza che egli trascorre come un'ombra? Chi può indicare all'uomo cosa avverrà dopo di lui sotto il sole? (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 12)
Un buon nome è preferibile all'unguento profumato e il giorno della morte al giorno della nascita. 2È meglio andare in una casa in pianto che andare in una casa in festa; perché quella è la fine d'ogni uomo e chi vive ci rifletterà. 3È preferibile la mestizia al riso, perché sotto un triste aspetto il cuore è felice. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 1)
Meglio la fine di una cosa che il suo principio; è meglio la pazienza della superbia. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 8)
perché si sta all'ombra della saggezza come si sta all'ombra del denaro e il profitto della saggezza fa vivere chi la possiede. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 12)
Tutto ho visto nei giorni della mia vanità: perire il giusto nonostante la sua giustizia, vivere a lungo l'empio nonostante la sua iniquità. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 15)