Encontrados 2008 resultados para: Camminare Nella Luce
Io scatenerò la maledizione, dice il Signore degli eserciti, in modo che essa penetri nella casa del ladro e nella casa dello spergiuro riguardo al mio nome; rimarrà in quella casa e la consumerà insieme con le sue travi e le sue pietre". (Zaccaria 5, 4)
Mi rispose: "Vanno nella terra di Sènnaar per costruirle un tempio. Appena costruito, l'efa sarà posta sopra il suo piedistallo". (Zaccaria 5, 11)
li ricondurrò ad abitare in Gerusalemme; saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio, nella fedeltà e nella giustizia". (Zaccaria 8, 8)
Li farò ritornare dall'Egitto, li raccoglierò dall'Assiria, per ricondurli nella terra di Gàlaad e del Libano e non basterà per loro lo spazio. (Zaccaria 10, 10)
In quel giorno grande sarà il lamento in Gerusalemme simile al lamento di Adad-Rimmòn nella pianura di Meghìddo. (Zaccaria 12, 11)
In quel giorno non vi sarà né luce né freddo, né gelo: (Zaccaria 14, 6)
sarà un unico giorno, il Signore lo conosce; non ci sarà né giorno né notte; verso sera risplenderà la luce. (Zaccaria 14, 7)
Anzi, tutte le caldaie di Gerusalemme e di Giuda saranno sacre al Signore, re degli eserciti; quanti vorranno sacrificare verranno e le adopereranno per cuocere le carni. In quel giorno non vi sarà neppure un Cananeo nella casa del Signore degli eserciti. (Zaccaria 14, 21)
Portate le decime intere nel tesoro del tempio, perché ci sia cibo nella mia casa; poi mettetemi pure alla prova in questo, - dice il Signore degli eserciti - se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi benedizioni sovrabbondanti. (Malachia 3, 10)
Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. (Vangelo secondo Matteo 2, 11)
Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, (Vangelo secondo Matteo 2, 14)
Allora il diavolo lo condusse con sé nella città santa, lo depose sul pinnacolo del tempio (Vangelo secondo Matteo 4, 5)