Encontrados 3658 resultados para: Ritorno Della Proprietà
Grande è stata l'iniquità della figlia del mio popolo, maggiore del peccato di Sòdoma, la quale fu distrutta in un attimo, senza fatica di mani. (Lamentazioni 4, 6)
I suoi giovani erano più splendenti della neve, più candidi del latte; avevano il corpo più roseo dei coralli, era zaffìro la loro figura. (Lamentazioni 4, 7)
Ora il loro aspetto s'è fatto più scuro della fuliggine, non si riconoscono più per le strade; si è raggrinzita la loro pelle sulle ossa, è divenuta secca come legno. (Lamentazioni 4, 8)
Mani di donne, gia inclini a pietà, hanno cotto i loro bambini, che sono serviti loro di cibo nel disastro della figlia del mio popolo. (Lamentazioni 4, 10)
Non credevano i re della terra e tutti gli abitanti del mondo che l'avversario e il nemico sarebbero penetrati entro le porte di Gerusalemme. (Lamentazioni 4, 12)
A rischio della nostra vita ci procuriamo il pane davanti alla spada nel deserto. (Lamentazioni 5, 9)
La nostra pelle si è fatta bruciante come un forno a causa degli ardori della fame. (Lamentazioni 5, 10)
I giovani han girato la mola; i ragazzi son caduti sotto il peso della legna. (Lamentazioni 5, 13)
Era il dieci del mese di Sivan, quando Baruc ricevette, per portarli in Giuda, i vasi della casa del Signore, che erano stati portati via dal tempio. Erano quei vasi d'argento che Sedecìa figlio di Giosia, re di Giuda, aveva fatto rifare, (Baruc 1, 8)
fino al punto di mangiarsi uno le carni del figlio e un altro quelle della figlia. (Baruc 2, 3)
farò cessare nelle città di Giuda e per le vie di Gerusalemme il grido di gioia e di letizia, il canto dello sposo e della sposa e tutto il territorio diventerà un deserto senza abitanti». (Baruc 2, 23)
Ed eccole abbandonate al calore del giorno e al gelo della notte. Essi son morti fra atroci dolori, di fame, di spada e di peste; (Baruc 2, 25)