Mosaico decorativo

Bibbia in un anno.

Il giorno 155, Marco 3-4 mette in risalto i miracoli di Gesù, il suo insegnamento sull'autorità sul peccato e le parabole del Regno. Il Salmo 20 ci ricorda l'importanza di confidare in Dio nei momenti di lotta e difficoltà, assicurando vittoria e protezione a coloro che Lo attendono.

Capitolo 3

1. Entrò di nuovo nella sinagoga. C'era un uomo che aveva una mano inaridita,

2. e lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato per poi accusarlo.

3. Egli disse all'uomo che aveva la mano inaridita: «Mettiti nel mezzo!».

4. Poi domandò loro: «E' lecito in giorno di sabato fare il bene o il male, salvare una vita o toglierla?».

5. Ma essi tacevano. E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse a quell'uomo: «Stendi la mano!». La stese e la sua mano fu risanata.

6. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

7. Gesù intanto si ritirò presso il mare con i suoi discepoli e lo seguì molta folla dalla Galilea.

8. Dalla Giudea e da Gerusalemme e dall'Idumea e dalla Transgiordania e dalle parti di Tiro e Sidone una gran folla, sentendo ciò che faceva, si recò da lui.

9. Allora egli pregò i suoi discepoli che gli mettessero a disposizione una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero.

10. Infatti ne aveva guariti molti, così che quanti avevano qualche male gli si gettavano addosso per toccarlo.

11. Gli spiriti immondi, quando lo vedevano, gli si gettavano ai piedi gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!».

12. Ma egli li sgridava severamente perché non lo manifestassero.

13. Salì poi sul monte, chiamò a sé quelli che egli volle ed essi andarono da lui.

14. Ne costituì Dodici che stessero con lui

15. e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demòni.

16. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro;

17. poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono;

18. e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo

19. e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.

20. Entrò in una casa e si radunò di nuovo attorno a lui molta folla, al punto che non potevano neppure prendere cibo.

21. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: «E' fuori di sé».

22. Ma gli scribi, che erano discesi da Gerusalemme, dicevano: «Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del principe dei demòni».

23. Ma egli, chiamatili, diceva loro in parabole: «Come può satana scacciare satana?

24. Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non può reggersi;

25. se una casa è divisa in se stessa, quella casa non può reggersi.

26. Alla stessa maniera, se satana si ribella contro se stesso ed è diviso, non può resistere, ma sta per finire.

27. Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rapire le sue cose se prima non avrà legato l'uomo forte; allora ne saccheggerà la casa.

28. In verità vi dico: tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli uomini e anche tutte le bestemmie che diranno;

29. ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna».

30. Poiché dicevano: «E' posseduto da uno spirito immondo».

31. Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare.

32. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: «Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano».

33. Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».

34. Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!

35. Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre».

Capitolo 4

1. Di nuovo si mise a insegnare lungo il mare. E si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli salì su una barca e là restò seduto, stando in mare, mentre la folla era a terra lungo la riva.

2. Insegnava loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento:

3. «Ascoltate. Ecco, uscì il seminatore a seminare.

4. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada e vennero gli uccelli e la divorarono.

5. Un'altra cadde fra i sassi, dove non c'era molta terra, e subito spuntò perché non c'era un terreno profondo;

6. ma quando si levò il sole, restò bruciata e, non avendo radice, si seccò.

7. Un'altra cadde tra le spine; le spine crebbero, la soffocarono e non diede frutto.

8. E un'altra cadde sulla terra buona, diede frutto che venne su e crebbe, e rese ora il trenta, ora il sessanta e ora il cento per uno».

9. E diceva: «Chi ha orecchi per intendere intenda!».

10. Quando poi fu solo, i suoi insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro:

11. «A voi è stato confidato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole,

12. perché: perché non si convertano e venga loro perdonato».

13. Continuò dicendo loro: «Se non comprendete questa parabola, come potrete capire tutte le altre parabole?

14. Il seminatore semina la parola.

15. Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la parola; ma quando l'ascoltano, subito viene satana, e porta via la parola seminata in loro.

16. Similmente quelli che ricevono il seme sulle pietre sono coloro che, quando ascoltano la parola, subito l'accolgono con gioia,

17. ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della parola, subito si abbattono.

18. Altri sono quelli che ricevono il seme tra le spine: sono coloro che hanno ascoltato la parola,

19. ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e l'inganno della ricchezza e tutte le altre bramosie, soffocano la parola e questa rimane senza frutto.

20. Quelli poi che ricevono il seme su un terreno buono, sono coloro che ascoltano la parola, l'accolgono e portano frutto nella misura chi del trenta, chi del sessanta, chi del cento per uno».

21. Diceva loro: «Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto per metterla sul lucerniere?

22. Non c'è nulla infatti di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce.

23. Se uno ha orecchi per intendere, intenda!».

24. Diceva loro: «Fate attenzione a quello che udite: Con la stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi; anzi vi sarà dato di più.

25. Poiché a chi ha, sarà dato e a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».

26. Diceva: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra;

27. dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.

28. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga.

29. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura».

30. Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?

31. Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra;

32. ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra».

33. Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere.

34. Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.

35. In quel medesimo giorno, verso sera, disse loro: «Passiamo all'altra riva».

36. E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui.

37. Nel frattempo si sollevò una gran tempesta di vento e gettava le onde nella barca, tanto che ormai era piena.

38. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che moriamo?».

39. Destatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia.

40. Poi disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?».

41. E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?».

Piano di lettura completo

Scarica la guida con tutte le letture organizzate per giorno e monitora i tuoi progressi durante tutto l'anno.

1. Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

2. Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

3. Ti mandi l'aiuto dal suo santuario e dall'alto di Sion ti sostenga.

4. Ricordi tutti i tuoi sacrifici e gradisca i tuoi olocausti.

5. Ti conceda secondo il tuo cuore, faccia riuscire ogni tuo progetto.

6. Esulteremo per la tua vittoria, spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; adempia il Signore tutte le tue domande.

7. Ora so che il Signore salva il suo consacrato; gli ha risposto dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra.

8. Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.

9. Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

10. Salva il re, o Signore, rispondici, quando ti invochiamo.

Piano di lettura completo

Scarica la guida con tutte le letture organizzate per giorno e monitora i tuoi progressi durante tutto l'anno.






"O Anjo de Deus não nos abandona jamais." São Padre Pio de Pietrelcina