Mosaico decorativo

Bibbia in un anno.

Il giorno 316, Luca 9-10 racconta l'assegnazione del nome e l'invio dei discepoli, il racconto della Trasfigurazione e la parabola del Buon Samaritano, mostrando l'espansione del ministero di Gesù. Proverbi 26:4-6 ci insegna la prudenza nel rispondere agli stolti e l'importanza di scegliere saggiamente le parole in ogni situazione.

Capitolo 9

1. Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie.

2. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.

3. Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno.

4. In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino.

5. Quanto a coloro che non vi accolgono, nell'uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi».

6. Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.

7. Intanto il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risuscitato dai morti»,

8. altri: «E' apparso Elia», e altri ancora: «E' risorto uno degli antichi profeti».

9. Ma Erode diceva: «Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?». E cercava di vederlo.

10. Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò verso una città chiamata Betsàida.

11. Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure.

12. Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta».

13. Gesù disse loro: «Dategli voi stessi da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente».

14. C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: «Fateli sedere per gruppi di cinquanta».

15. Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti.

16. Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla.

17. Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.

18. Un giorno, mentre Gesù si trovava in un luogo appartato a pregare e i discepoli erano con lui, pose loro questa domanda: «Chi sono io secondo la gente?».

19. Essi risposero: «Per alcuni Giovanni il Battista, per altri Elia, per altri uno degli antichi profeti che è risorto».

20. Allora domandò: «Ma voi chi dite che io sia?». Pietro, prendendo la parola, rispose: «Il Cristo di Dio».

21. Egli allora ordinò loro severamente di non riferirlo a nessuno.

22. «Il Figlio dell'uomo, disse, deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno».

23. Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.

24. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà.

25. Che giova all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?

26. Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi.

27. In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno prima di aver visto il regno di Dio».

28. Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.

29. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.

30. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia,

31. apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme.

32. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.

33. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli non sapeva quel che diceva.

34. Mentre parlava così, venne una nube e li avvolse; all'entrare in quella nube, ebbero paura.

35. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo».

36. Appena la voce cessò, Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

37. Il giorno seguente, quando furon discesi dal monte, una gran folla gli venne incontro.

38. A un tratto dalla folla un uomo si mise a gridare: «Maestro, ti prego di volgere lo sguardo a mio figlio, perché è l'unico che ho.

39. Ecco, uno spirito lo afferra e subito egli grida, lo scuote ed egli dà schiuma e solo a fatica se ne allontana lasciandolo sfinito.

40. Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti».

41. Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conducimi qui tuo figlio».

42. Mentre questi si avvicinava, il demonio lo gettò per terra agitandolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito immondo, risanò il fanciullo e lo consegnò a suo padre.

43. E tutti furono stupiti per la grandezza di Dio. discepoli:

44. «Mettetevi bene in mente queste parole: Il Figlio dell'uomo sta per esser consegnato in mano degli uomini».

45. Ma essi non comprendevano questa frase; per loro restava così misteriosa che non ne comprendevano il senso e avevano paura a rivolgergli domande su tale argomento.

46. Frattanto sorse una discussione tra loro, chi di essi fosse il più grande.

47. Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un fanciullo, se lo mise vicino e disse:

48. «Chi accoglie questo fanciullo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è grande».

49. Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto un tale che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con noi tra i tuoi seguaci».

50. Ma Gesù gli rispose: «Non glielo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».

51. Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme

52. e mandò avanti dei messaggeri. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per fare i preparativi per lui.

53. Ma essi non vollero riceverlo, perché era diretto verso Gerusalemme.

54. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?».

55. Ma Gesù si voltò e li rimproverò.

56. E si avviarono verso un altro villaggio.

57. Mentre andavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada».

58. Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».

59. A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre».

60. Gesù replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annunzia il regno di Dio».

61. Un altro disse: «Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa».

62. Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».

Capitolo 10

1. Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.

2. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe.

3. Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi;

4. non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada.

5. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa.

6. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi.

7. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa.

8. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi,

9. curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio.

10. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite:

11. Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino.

12. Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città.

13. Guai a te, Corazin, guai a te, Betsàida! Perché se in Tiro e Sidone fossero stati compiuti i miracoli compiuti tra voi, gia da tempo si sarebbero convertiti vestendo il sacco e coprendosi di cenere.

14. Perciò nel giudizio Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.

15. E tu, Cafarnao, Fino agli inferi sarai precipitata!

16. Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».

17. I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: «Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».

18. Egli disse: «Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore.

19. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare.

20. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli».

21. In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.

22. Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».

23. E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.

24. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono».

25. Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?».

26. Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?».

27. Costui rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso».

28. E Gesù: «Hai risposto bene; fà questo e vivrai».

29. Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?».

30. Gesù riprese: spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.

31. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte.

32. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre.

33. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione.

34. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui.

35. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno.

36. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?».

37. Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fà lo stesso».

38. Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa.

39. Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola;

40. Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: «Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti».

41. Ma Gesù le rispose: «Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose,

42. ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta».

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4. Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza per non divenire anche tu simile a lui.

5. Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza perché egli non si creda saggio.

6. Si taglia i piedi e beve amarezze chi invia messaggi per mezzo di uno stolto.

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"O Senhor se comunica conosco à medida que nos libertamos do nosso apego aos sentidos, que sacrificamos nossa vontade própria." São Padre Pio de Pietrelcina