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Encontrados 41 registros para: Erode



Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode (Vangelo secondo Matteo 14,6)

  

Il re Erode sentì parlare di Gesù, poiché intanto il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risuscitato dai morti e per questo il potere dei miracoli opera in lui». (Vangelo secondo Marco 6,14)

  

Ma Erode, al sentirne parlare, diceva: «Quel Giovanni che io ho fatto decapitare è risuscitato!». (Vangelo secondo Marco 6,16)

  

Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata. (Vangelo secondo Marco 6,17)

  

Giovanni diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello». (Vangelo secondo Marco 6,18)

  

perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. (Vangelo secondo Marco 6,20)

  

Venne però il giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea. (Vangelo secondo Marco 6,21)

  

Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». (Vangelo secondo Marco 6,22)

  

Allora egli li ammoniva dicendo: «Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!». (Vangelo secondo Marco 8,15)

  

Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. (Vangelo secondo Luca 1,5)

  

Nell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell'Abilène, (Vangelo secondo Luca 3,1)

  

Ma il tetrarca Erode, biasimato da lui a causa di Erodìade, moglie di suo fratello, e per tutte le scelleratezze che aveva commesso, (Vangelo secondo Luca 3,19)